Martedì, 24 ottobre 2017
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Home » F.A.Q. » La reazione della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF)
Prefazione di Ramon C. Arguelles, Arcivescovo di Lipa, Filippine
PREFAZIONE

Gli eletti di Dio non sono mai esenti da controversie. Nel film, IL VIOLINISTA SUL TETTO il patriarca ebreo, protagonista di questa bella commedia musicale, di fronte alla persecuzione degli ebrei russi, si rivolge a Dio in modo divertente : "Signore, io so che noi siamo il tuo popolo eletto, ma ogni tanto non potresti sceglierne un altro ?" Santa Bernardetta di Lourdes avrebbe preferito che un’altra ragazzina fosse veggente al posto suo. Bernardetta sosteneva l’opinione della Madre Superiora, la quale non aveva mai creduto all’illetterata Bernardetta. Se Dio e la Sua Madre Santa dovevano scegliere qualcuno, questo qualcuno avrebbe dovuto essere come lei, la Madre Superiora, la quale aveva trascorso tutta la sua vita in clausura nella dedizione disinteressata e nel sacrificio di se stessa.

Il Nuovo Testamento mostra Gesù che loda il centurione pagano, non ebreo, il quale aveva chiesto l’aiuto di Gesù per il suo servo ammalato. Le sue parole "Signore, non sono degno che tu venga sotto il mio tetto…" sono diventate una dichiarazione atemporale degna di essere ripetuta nella liturgia eucaristica. Maria Maddalena, che divenne l’apostolo degli Apostoli, fa sicuramente parte dei prediletti di Dio Ci chiediamo se sia possibile che ai giorni nostri Dio possa utilizzare una non Cattolica (profondamente fedele al Papa, pienamente convinta della validità dei principi cattolici e in modo particolare riguardo all’Eucaristia, devota alla Beata Vergine Maria forse più di tanti Cattolici), una donna il cui passato matrimoniale viene messo in discussione, ovviamente non come quello della Samaritana, altra prediletta di Gesù, che Egli voleva incontrare a mezzogiorno vicino al pozzo di Giacobbe ?

Come Cristo, il Cardinale Joseph Ratzinger ha mostrato una grande apertura di spirito quando ha intrapreso la revisione del caso Vassula Rydén. Tramite Padre Prospero Grech, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, il buon Cardinale ha chiesto a Vassula di rispondere a cinque domande (vedi la lettera datata del 4 aprile 2002), per chiarire alcune difficoltà avanzate nella Notificazione del 1995, riguardanti gli scritti de “La Vera Vita in Dio” e le attività di Vassula. Le risposte aiuteranno immensamente i “Tommaso” scettici a mettersi lo spirito in pace.

È di aiuto sapere che la Congregazione ha inviato una lettera datata del 7 aprile 2003 ai Presidenti delle Conferenze Episcopali nella quale il Cardinale Ratzinger chiede informazioni sulla Signora Rydén, così come sull’influenza che la stessa potrebbe aver avuto sui fedeli nei loro paesi. Dall’insieme delle risposte ricevute, cinque paesi si espressero in forma negativa, e purtroppo tra di loro vi è pure il mio, le Filippine. Il Cardinale Ratzinger ha ritenuto opportuno informare i vescovi di questi paesi che la Congregazione aveva ripreso in esame il caso della Signora Rydén, rilevando che ormai dovevano considerarsi chiarite. sia le difficoltà avanzate nella Notificazione nei confronti degli scritti de “La Vera Vita in Dio” sia la situazione matrimoniale della stessa Signora Rydén. La lettera del 10 luglio 2004 faceva tra l’altro riferimento a questi paesi.

Il Cardinale Ratzinger ha chiesto a Padre Joseph Augustine Di Noia, O.P., Sotto-Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, di trasmettere copia di questa lettera alla Signora Rydén, affinché tutti gli interessati fossero informati dello scambio delle lettere di chiarimento. Sono felicissimo di constatare una piena sintonia tra il Cardinale Ratzinger e il Santo Padre la cui costante preoccupazione, e probabilmente la ragione della vitalità e dell’energia che manifesta, è l’UNITA’ DEI CRISTIANI. Un evento molto commovente fu il ritorno del Santo Padre da un viaggio in Armenia : portò con sé nella Sala del Sinodo un regalo del Patriarca Ortodosso di Armenia, una lampada preziosa accompagnata da una supplica per l’unità di tutti i Cristiani.

Poca importanza può avere il passato della Signora Rydén, può essere – ed è già – uno strumento di Dio ai giorni nostri allo scopo di realizzare il desiderio di Dio stesso, quello del Santo Padre, quello della Chiesa, capace di diventare il più grande evento dei primi anni del Terzo Millennio : L’UNITA’ DI TUTTI I DISCEPOLI DI CRISTO ! Le persone come Vassula che soffrono con il Santo Padre per l’unità dei cristiani hanno bisogno d’incoraggiamento, di comprensione e di preghiera. Tutto ciò, lo concedo volentieri, se è solo per unirmi al Santo Padre, al Cardinale Ratzinger e alle numerose anime sconosciute che desiderano sinceramente un rinnovo del cristianesimo, uno slancio rinnovato di evangelizzazione, l’unità di tutti i fratelli cristiani. Possa Maria aiutarci a crescere ne LA VERA VITA IN DIO.

Arcivescovo Ramon C. Argüelles
30 settembre 2004
107º anno dell’Entrata nella Vita della
Patrona della Missione Universale
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